Bio
Martina Maranelli, (Rovereto, 1988) è laureata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e specializzata in Atelier Direction e Mediazione Culturale dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Verona. Nel 2019 è finalista del Premio per la Pittura promosso dalla Fondazione Paolina Brugnatelli di Milano. Nel 2020 ha tenuto il workshop “Biglietti d’artista” presso il Centro Diurno Psichiatrico di Rovereto e nello stesso anno ha esposto a Russi (RA) nella sua prima mostra collettiva. Nel 2021 ha tenuto il workshop di pittura e collage “Fra(m)menti”, rivolto a persone con disagio psichico, presso l’Area Educazione del MART di Rovereto. Nello stesso anno partecipa alla rassegna internazionale di arte contemporanea LAQUILART pressso L’Aquila. Nel 2023 e nel 2024 ha continuato la sua collaborazione con l’Area Educazione del MART e il collettivo “Futuro in circolo” per la realizzazione di workshop che uniscono arte, salute mentale e benessere emotivo. Nel 2025 ha esposto nella sua prima mostra personale a Rovereto. È ESP (Esperta nel Supporto tra Pari) al Centro di Salute Mentale di Rovereto con il quale collabora per la realizzazione di materiale visivo e laboratori artistici. Svolge inoltre attività come grafica freelance.
Ricerca
La ricerca di Martina Maranelli si sviluppa intorno al rendere visibile il rapporto di connessione tra inquietudini dell’animo umano e dinamiche della Natura, in una costante e suggestiva evocazione profonda.
Come un rabdomante alla ricerca d’acqua e di metalli preziosi, Martina Maranelli si muove nell’ambiente in maniera casuale alla ricerca di materiali comuni, prevalentemente carta, che riduce in piccolissimi frammenti per poi ricomporli in un insieme, incollandoli e riadattandoli ad una nuova forma, assecondando le loro caratteristiche formali e le direzioni suggerite.
Ogni materiale racconta una storia che rientra nella storia personale della vita biologica dell’artista in una dimensione di occasione e di caso. In questo modo l’esistenza è legata indissolubilmente alla materia. Il concetto di salute e cura, in una dimensione sia psicologica che ambientale è uno dei principali campi su cui l’artista apre un discorso critico.
Lo spezzettare e il ricomporre sono azioni che pongono allo spettatore domande chiare sui sistemi di potere consumistici dentro e fuori il mondo dell’arte e sui condizionamenti culturali in cui siamo immersi.
“Quando assistiamo al collasso di ogni riferimento culturale e veniamo assaliti dalla realtà consumistica contemporanea, qualcosa nel nostro stato mentale cambia. L’opera cerca di fare ordine, di ricomporre ciò che è andato in pezzi, seguendo un ritmo, una struttura, un andamento che si rifà a quello della natura. Tentativo, ricerca, adattamento, nuovo tentativo: l’opera si crea come la natura crea la vita in ogni sua forma, con quello che ha a disposizione. Così, con le mie opere, attraverso resti di carta strappati, pre-formati, pre-disposti, creo una struttura che si trasforma in un pensiero coeso”.
Workshop e laboratori artistici
Nel 2023 nasce mamalabs, uno spazio dedicato a workshop e laboratori artistici per scuole, enti, associazioni, liber* cittadin*.
Dai un occhiata ai workshop che ho realizzato. Se sei interessat* ad organizzare un laboratorio, contattami via email o sui canali social.